Per noi quest’incontro è
stato una grande esperienza ;sono felice di aver potuto ascoltare. Sono rimasta
molto colpita da ogni cosa che raccontavano e ho riflettuto a lungo anche su di
me e sul mio futuro.
Ho capito che ci sono
ragazzi con dei problemi davvero seri e preoccupanti,che alla mia età penso sia
meglio essere indecisi ed insicuri sulle scelte e su cosa pensare,anziché
essere sicure come lo sono state loro.
Erano certe ma su cose
sbagliate,erano sicure che nessuno le potesse aiutare e si ribellarono a tutto
pensando fosse giusto,invece presero la strada più sbagliata.
Ho riflettuto anche su
quanto possa essere importante il sostegno di un adulto,di un genitore,anche se
spesso noi vogliamo fare tutto senza di loro.
Ho una buona opinione
sulle comunità perché, grazie ad esse,vengono salvati tanti ragazzi. Penso però
che sia molto difficile uscire dalle comunità e mi ha colpito il tanto coraggio
necessario per raccontare tutto ciò che si è vissuto di sbagliato nella propria
vita.
Post tratto dalla
relazione di Cristina della classe 3 I
E’ molto facile trovarsi
dentro la tossicodipendenza,uscirne è difficile perché perdi anche la dignità.
A una persona,anche se ha
battuto la testa ed è caduta, va data la possibilità di rinascere e
ricominciare.
Questo è stato l’incontro
più bello da quando sono alle medie. Le ragazze si sono preparate
benissimo,hanno superato le difficoltà iniziali di parlare davanti a noi e si
sono commosse quando hanno parlato di loro stesse.
Be’ forse quella è stata
la parte più bella perché molti di noi si sono commossi ed anche io ho avuto i
brividi.
Post tratto dalla
relazione di Tommaso della classe 3 A.
Il colloquio con queste
ragazze mi è piaciuto molto,è stato emozionante.
Mi ha insegnato che senza
veri punti di riferimento non si va da nessuna parte. Se si sbaglia ci sono
sempre opportunità per rimettere le cose a posto;la comunità è una di queste.
Si sbaglia soprattutto per
curiosità di provare o per la superficialità con cui si tratta la vita.
Post tratto dalla
relazione di Lorenzo della classe 3 I.