Mio padre ha una ditta di tinteggiature
edili ereditata da suo padre più di vent'anni fa, in seguito alla morte di mio
nonno.
Mio padre, ha finito la scuola a sedici
anni e ha cominciato a lavorare subito; si alzava tutti i giorni alle sei della
mattina e finiva alle sette di sera o per certi lavori anche alle due di notte.
Nel 1991 la ditta che aveva ereditato era di sei, sette persone, ora ne conta
una ventina e lavora anche fuori dalle Marche. Come mi spiegava essere a capo
di un'azienda è molto difficile: devi dirigere tutti gli operai, i lavori e
anche ricorrere, sempre più spesso, all' avvocato per fare pagare i lavori
svolti.
La prima cosa da fare per diventare
imprenditore è acquistare un immobile che farà da sede; secondo trovare dei
dipendenti; terzo registrare la ditta alla Camera di commercio che attribuisce
gli attestati e i certificati delle aziende, ne registra la nascita e rilascia
la partita I.V.A, ovvero il codice in cui viene registrata l'azienda; quarto
andare da un commercialista e farsi dire mensilmente un bilancio della tua
azienda se in perdita o in guadagno e per ultimo andare all'I.N.A.I.L. per
assicurare i tuoi dipendenti sul lavoro.
Ecco come si diventa imprenditore.
Ovviamente, soprattutto in questo periodo è difficile diventarlo, ma con un
pizzico di fortuna e tante conoscenze giuste ce la farai! Provaci anche tu!!!
Post di Tommaso
della classe 3 A