Elaborato di Lorenzo L. della classe 1 A
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mercoledì 6 aprile 2011
martedì 5 aprile 2011
La raccolta differenziata
Secondo me la raccolta differenziata è un’ottima abitudine che dobbiamo avere tutti perché se buttiamo ciascun rifiuto nel bidone della sua categoria inquiniamo di meno e semplifichiamo il lavoro agli spazzini e agli operatori di Marche Multiservizi che hanno la possibilità di riciclare i rifiuti e di formare con quelli buttati via altri prodotti come : la carta, la maglia di pail che fatta con la plastica riciclata delle bottiglie d’acqua, le lattine di alluminio, ecc..
In molte città italiane e soprattutto nelle scuole e negli uffici il Comune dispone dei bidoni per la plastica di colore giallo, per la carta di colore rosso e per i rifiuti organici di colore marrone; inoltre al posto di usare buste di plastica perché inquinano, Marche Multiservizi lascia di fuori dalle nostre case dei sacchetti di materia riciclata. Adesso nei supermercati si cominciano ad usare delle buste di stoffa proprio per non inquinare e che si possono lavare e riusare sempre.
Io faccio sempre la raccolta differenziata e anche i miei genitori e i miei nonni; noi siamo tutti molto rispettosi dell’ambiente perché sappiamo che se sbagliamo a buttare i rifiuti compromettiamo il lavoro che hanno fatto gli operatori di Marche Multiservizi che non riescono più a comporre il prodotto da riciclare. Per fare la raccolta differenziata bisogna buttare i rifiuti nei rispettivi bidoni che si possono distinguere dalle scritte e dai colori che possono essere diversi in ogni città. Se in una città non si adopera la raccolta differenziata ci possono essere problemi gravi di inquinamento e bisogna risolverli al più presto costruendo delle discariche, ma non basta perché i rifiuti aumentano sempre e più sono, più bisogna costruire discariche o inceneritori che li bruciano; così facendo però c’è un problema ulteriore che è quello dei paesi che si spopolano o protestano contro il Comune perché con la discarica vicina non si riesce a respirare dalla puzza.
Secondo me è meglio che la raccolta differenziata venga usata in tutte le città, però con delle sanzioni se il cittadino sbaglia o butta di proposito il rifiuto nel bidone sbagliato con delle multe, ma non sarebbe male se si inventasse un numero proprio per fare individuare a Marche Multiservizi il cittadino che si comporta male.
Mi piacerebbe che si seguisse di più anche la pubblicità di Legambiente con il nome : “Puliamo il Mondo” per invogliare i cittadini a contribuire ad una migliore raccolta differenzia di cui qualche oggetto, giocattolo riciclato andrà ai bambini dei paesi più poveri. Dobbiamo pensare che 20.000 barattoli (contenitori metallici) riciclati possono comporre un’automobile completamente nuova.
Nella mia scuola io e i miei compagni facciamo la raccolta differenziata e ci impegniamo molto anche solo per buttare nei rispettivi bidoni la carta, la plastica e i rifiuti organici. Inoltre il nostro Comune mette a disposizione dei cittadini le isole ecologiche che sono dei bidoni che si possono trovare dietro casa per tutte le categorie di rifiuti.
Articolo di Nicolò della classe 2 A.
Legalità e ambiente
LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI
Nella nostra terra,purtroppo,c’è molta spazzatura;la causa siamo noi,perché non tutti si impegnano a riciclare, anche perché produciamo sempre più rifiuti. Però,da qualche anno è iniziata la raccolta differenziata,ma non è arrivata in tutti i quartieri,anche se ognuno dovrebbe avere dei bidoncini a casa propria,per dividere i rifiuti;comunque ci sono dei raccoglitori in ogni quartiere per chi non ha a casa i bidoncini:
-quello rosso,per la carta;anche il tetrapak va in questo bidone,perché viene considerato come la carta;
-quello giallo per la plastica;
-quello marrone per l’organico;
-quello bianco per il vetro.
Quando fai la raccolta differenziata a casa tua,quei bidoncini,li devi andare a svuotare dei raccoglitori grandi,oppure,vengono degli operai di Marche Multiservizi che li ritirano e li portano da loro. Marche Multiservizi è un’azienda che ha un pezzo di terra,dove c’è una buca fatta da loro (DISCARICA CONTROLLATA) dove mettono tutti i rifiuti di Pesaro e dintorni.Quando questa buca sarà piena,se ne farà un ‘altra. Al Centro di raccolta riciclano anche le pile!!
Ad esempio,Napoli è “famosa” per la sua troppa spazzatura. Credo perché tutte le buche di rifiuti,sono piene e,ovviamente chiuse,perché non ci sta altra spazzatura. Infatti,lì ci sono sacchi di spazzatura sulle strade e sui marciapiedi,e infatti,c’è molta gente che gira con le mascherine per la città. E’ importante fare la raccolta differenziata perché il nostro pianeta si sta riempendo di rifiuti che non si decompongono facilmente e soprattutto sono TOSSICI!!
L’ambiente,per tutti gli abitanti della terra,è molto importante,anche perché, ci fa “vivere”;come gli alberi che ci danno l’ossigeno. Ogni pianta,animale…ha il suo compito vitale!! Per non inquinare,ci sono delle associazioni ambientaliste che vanno a pulire dai rifiuti le località più o meno inquinate, come i boschi,le spiagge…con dei sacchetti che poi,svuotano nei giusti contenitori.
Io penso che tutti dovrebbero fare la raccolta differenziata per l’ambiente,così,se tutti salvano l’ambiente invece di distruggerlo,forse tra qualche anno non ci sarà più il problema della spazzatura!! SPERIAMO!!
lunedì 4 aprile 2011
domenica 3 aprile 2011
Rispetto delle regole
Gli aspetti positivi delle regole si imparano nei primi anni di vita. Da bambino ho avuto la fortuna di avere alle elementari un maestro, oggi ultranovantenne, che per noi era un riferimento unico.
L’educazione delle regole dipende da pochi fattori e, a mio avviso, si realizza soprattutto se proviene da una fonte autorevole che rispetta le regole lei per prima. Se un bambino ha un padre o una madre non autorevoli, non rispetterà quello che gli dicono. La stessa cosa vale per un organo di governo.
Quando funziona, l’apparato giudiziario è uno dei primi baluardi della legalità. Mi capita però spesso , in udienza , di immedesimarmi con il pubblico che viene a seguire il processo e mi viene lo sconforto pensando a come appare la macchina della giustizia; la prima cosa che si nota è l’enorme dilatazione dei tempi, il rinvio dei processi, l’impedimento dell’avvocato, i documenti che mancano…A volte le regole
Come Associazione nazionale magistrati abbiamo promosso le “Giornate della legalità” in cui andiamo nelle scuole, ma io sono convinto che sia soprattutto in famiglia che si insegna il senso della legalità. L’azione della magistratura di per sé difficilmente è un’educazione educativa in senso stretto: infatti è un organo che non ha funzioni preventive ma repressive. Il magistrato interviene solo dopo che è stata violata la regola, magari più di una volta.
La cosa è diversa per un libro, che- come tutti i veicoli culturali- può avere una funzione preventiva. Faccio l’esempio di Gomorra di Saviano. Per me leggerlo è stato come rivedere gli atti di molti processi cui ho partecipato da magistrato. Il grande pregio di Saviano è che con quel libro si sono fatti conoscere a un vasto pubblico fatti criminali che altrimenti non sarebbero stati noti. Qualcuno ha denigrato il suo lavoro, dicendo che si mostrava solo il lato negativo di una certa realtà. Ma è soltanto conoscendo il male che puoi educare a prevenirlo.
Luigi Alberto Cannavale, pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha appena pubblicato assieme all’ex poliziotto Giacomo Gensini I milionari ( Mondadori, 2011),un romanzo che ricostruisce la storia vera del clan Di Lauro.
Articolo tratto da Antimafie/I buoni esempi /Cento passi per la legalità curato da Carlo Giorgi del magazine VENTIQUATTRO n°3 del 25 febbraio 2011 del quotidiano Il SOLE 24 ORE.
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