Venerdì
15 marzo è venuto a parlarci Enrico che lavora nella Questura di
Pesaro,nell’Ufficio che tutela i minorenni.
L’inizio
del discorso ha riguardato la mancanza di comunicazione da parte dei ragazzi
verso la famiglia.
Enrico
ci ha raccontato dei fatti avvenuti nella realtà riguardanti ragazzi della
nostra età.
Questo
per farci capire come l’Ufficio minori interviene, dimostrando così
l’importanza della comunicazione.
Primo
argomento:FACEBOOK
Facebook
può essere pericoloso per i minori non controllati dai propri genitori,perché
possono essere vittime di persone adulte con brutte intenzioni.
Secondo
argomento :STALKING
Ragazze
o donne adulte possono subire “stalking”,cioè atti persecutori da parte di
malintenzionati. Secondo la Legge la donna “perseguitata” può decidere di
denunciare il persecutore oppure non denunciarlo, ma ammonirlo. Per gli atti di
“stalking” si devono chiamare o il 112 (Carabinieri) o il 113 (Polizia di
Stato).
Terzo
argomento: BULLISMO
“Bullismo”
significa obbligare qualcuno a fare qualcosa contro la sua volontà. Il bullismo
è un fenomeno sia maschile che femminile. Quello femminile,di solito,avviene
con mezzi di comunicazione tipo facebook e cellulari.
I
bulli il più delle volte se la prendono con i più piccoli,ma non ci si deve
preoccupare! Bisogna rivolgersi ad un adulto ( genitore o insegnante) che
,eventualmente avviserà l’Ufficio minori
della Questura.
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di Arianna della classe 1 A